PRIMA DI GUARDARE.
a) Rispondi alle
domande con un/una compagno/a.
1. Descrivi il mondo che vorresti con degli aggettivi.
2. Descrivi il mondo perfetto con degli aggettivi.
3. Cosa cambieresti del mondo attuale?
b) Leggi il seguente brano sul
cantante e scrivi due domande a cui rispondere con VERO o FALSO.
Nato il 7 febbraio 1952 a Zocca, una
tranquilla località sull'Appennino a metà STRADA tra Modena e Bologna, il più
famoso e celebrato rocker italiano deve il suo nome al padre Giovanni Carlo,
camionista, che, desideroso di onorare un compagno detenuto con lui in
Germania, chiamò il figlio con lo stesso nome. La madre di Vasco, Novella, si è
sempre occupata della casa, mentre il babbo girava l'Italia in con il suo
camion.
Come ha cantato in una sua celebre canzone ("Voglio una vita spericolata"), Vasco non è mai stato una persona facile, adattabile alle convenzioni esterne o capace di seguire degli schemi. Ribelle e con una gran voglia di esprimere la sua vena creativa, nel 1972, in piena contestazione studentesca, comincia a interessarsi di teatro sperimentale ma, convinto di dover proseguire gli studi a tutti i costi, si iscrive alla Facoltà di Pedagogia dell'Università di Bologna.
Come ha cantato in una sua celebre canzone ("Voglio una vita spericolata"), Vasco non è mai stato una persona facile, adattabile alle convenzioni esterne o capace di seguire degli schemi. Ribelle e con una gran voglia di esprimere la sua vena creativa, nel 1972, in piena contestazione studentesca, comincia a interessarsi di teatro sperimentale ma, convinto di dover proseguire gli studi a tutti i costi, si iscrive alla Facoltà di Pedagogia dell'Università di Bologna.
Decide POI di lasciare per seguire il suo istinto ed inizia l’esperienza delle "radio libere". Nel 1975, infatti, assieme ad un gruppo di amici fonda una radio libera e diventa, fin da subito, un apprezzato dee-jay in Emilia Romagna, in parte del Veneto e della Lombardia. Dentro di sé, però, sogna di fare il cantautore, tanto che nel segreto della sua stanza compone testi e canzoni, le stesse che poi diventeranno patrimonio comune di un'intera generazione.
Finalmente, nel giugno 1977 la Jeans
pubblica il suo primo album, "Jenny e Silvia" mentre, l'anno
dopo, ecco comparire il primo album, intitolato "Ma che cosa vuoi che sia
una canzone". Anche il secondo 33 album, "Non siamo mica gli
americani", trova una certa difficoltà a raggiungere la popolarità
nonostante contenga una canzone come "Albachiara", una tra le più
belle canzoni d'amore degli ultimi anni.
Lentamente, però, il pubblico comincia ad abituarsi allo stile di Vasco e a capire il valore delle sue canzoni e lui diventa pian piano uno dei cantanti più popolari in Italia per generazioni di giovani e non giovani italiani.
Lentamente, però, il pubblico comincia ad abituarsi allo stile di Vasco e a capire il valore delle sue canzoni e lui diventa pian piano uno dei cantanti più popolari in Italia per generazioni di giovani e non giovani italiani.
1)
SCRIVI DUE
DOMANDE DA FARE AI COMPAGNI E SCRIVI TRE RISPOSTE A SCELTA MULTIPLA. I COMPAGNI
DEVONO SCEGLIERE LA RISPOSTA CORRETTA
MENTRE GUARDI E ASCOLTI. Cerchia i verbi al CONDIZIONALE e sottolinea i
verbi al PRESENTE
Me ne accorgo così
Ed è proprio quello che non si potrebbe che vorrei
ed è sempre quello che non si farebbe che farei
ed è come quello che non si direbbe che direi
quando dico che non è così il mondo che vorrei
Non si può
sorvolare le montagne
non puoi andare
dove vorresti andare.
Sai cosa c'è
ogni cosa resta qui.
Qui si può
solo piangere...
...e alla fine non si piange neanche più.
Ed è proprio quando arrivo li che già ritornerei
ed è sempre quando sono qui che io ripartirei
ed è come quello che non c'è che io rimpiangerei
quando penso che non è così il mondo che vorrei.
Non si può
fare quello che si vuole
non si può spingere
solo l'acceleratore.
Guarda un pò
ci si deve accontentare.
Qui si può solo perdere...
....e alla fine non si perde neanche più
Ed è proprio quello che non si potrebbe che vorrei
ed è sempre quello che non si farebbe che farei
ed è come quello che non si direbbe che direi
quando dico che non è così il mondo che vorrei
Non si può
sorvolare le montagne
non puoi andare
dove vorresti andare.
Sai cosa c'è
ogni cosa resta qui.
Qui si può
solo piangere...
...e alla fine non si piange neanche più.
Ed è proprio quando arrivo li che già ritornerei
ed è sempre quando sono qui che io ripartirei
ed è come quello che non c'è che io rimpiangerei
quando penso che non è così il mondo che vorrei.
Non si può
fare quello che si vuole
non si può spingere
solo l'acceleratore.
Guarda un pò
ci si deve accontentare.
Qui si può solo perdere...
....e alla fine non si perde neanche più
DOPO AVER GUARDATO E ASCOLTATO.
Discuti con i compagni in classe
1.
Qual è l’argomento della canzone?
2.
Cosa pensi di questa canzone e del
cantante?
3.
Scrivi con un compagno 6 versi di
una canzone usando il condizionale e la frase “Il mondo che vorremmo”
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